
SAN GIOVANNI A PORTA LATINA
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Un pittoresco e raccolto sagrato, con un cedro centenario e un pozzo, introduce alla chiesa riproduce pressapoco l'aspetto che aveva alla fine del XII secolo dopo i restauri fatti da Celestino III.
La chiesa è preceduta da un portico con quattro colonne sulle quali posano cinque arcate; la porta d'ingresso è semplice, senza sguincio, con una cornice a mosaico in porfido rosso e verde.
Questo portico ha conservato, nel succedersi delle vicende, il livello primitivo. |
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Del tempo di Adriano I è la margella del pozzo,
ornata di una rozza decorazione formata da due serie sovrapposte di racemi
che corrono orizzontalmente per tutto il corpo del pozzo.
Sull'orlo, tutto intorno, un'iscrizione latina,
certamente di epoca posteriore, che riproduce quasi per intero la formula
battesimale: + IN NOMINE PAT[RIS] ET FILII ET
SPI
[RITUS SANT] I "In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo"; e le parole
del profeta Isaia: + OMN[E]S SITIE
[NTES VENITE AD AQUAS] "O voi tutti che avete sete venite alle acque"; e contrassegnata dal nome
dell'incisore: + EGO STEFANUS "Io Stefano". |
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Copyright © 2011 San Giovanni a Porta Latina
Ultima modifica:
08-06-2011